Dormire sul lato giusto per migliorare la qualità del sonno
Dormire bene non dipende solo dal numero di ore trascorse a letto. Anche la posizione durante il sonno gioca un ruolo decisivo nel determinare la qualità del riposo, influenzando digestione, respirazione, circolazione e benessere generale. Sempre più studi dimostrano che scegliere il lato corretto può contribuire a un sonno più profondo e rigenerante.
In questo articolo analizziamo in modo completo come dormire sul fianco possa incidere sulla salute, quale lato è preferibile nella maggior parte dei casi e quali accorgimenti adottare per dormire meglio ogni notte.
Perché la posizione del sonno è così importante
Durante il sonno il corpo entra in una fase di recupero fisico e mentale. In questo periodo, organi come cuore, polmoni e apparato digerente continuano a lavorare, ma in modo diverso rispetto allo stato di veglia. La postura assunta durante la notte può facilitare o ostacolare questi processi.
Una posizione scorretta può causare:
- reflusso gastrico
- difficoltà respiratorie
- dolori cervicali e lombari
- risvegli frequenti
- sonno frammentato
Al contrario, dormire nella posizione più adatta alle proprie esigenze favorisce il rilassamento e migliora la qualità complessiva del riposo.
Dormire sul fianco: una scelta diffusa e consigliata
Dormire sul fianco è una delle posizioni più comuni e, per molte persone, anche la più confortevole. Tuttavia, non tutti i lati producono gli stessi effetti sull’organismo. La scelta tra lato destro e lato sinistro può fare una differenza significativa.
Dormire sul lato destro: benefici principali
Dormire sul lato destro è spesso associato a numerosi vantaggi per il corpo, soprattutto per chi soffre di disturbi digestivi o respiratori.
Migliora la circolazione sanguigna
La posizione sul fianco destro favorisce un flusso sanguigno più equilibrato, riducendo la pressione su alcuni vasi principali. Questo può contribuire a una migliore ossigenazione dei tessuti durante la notte.
Supporta il corretto funzionamento del cuore
Dormire sul lato destro può ridurre la compressione sul cuore, permettendogli di lavorare in modo più efficiente. Questo aspetto è particolarmente rilevante per chi soffre di lievi disturbi cardiovascolari.
Facilita la digestione
Il lato destro favorisce lo svuotamento dello stomaco e il transito intestinale. Questa posizione può risultare utile dopo pasti abbondanti o in presenza di digestione lenta.
Riduce reflusso e acidità
Per molte persone, dormire sul lato destro contribuisce a limitare la risalita dei succhi gastrici, riducendo bruciore di stomaco e fastidi notturni.
Migliora la respirazione e la qualità del sonno
Questa posizione può aiutare a mantenere le vie respiratorie più libere, favorendo una respirazione regolare e riducendo i micro-risvegli notturni.
Favorisce il drenaggio linfatico
Il sistema linfatico beneficia di una postura che non ostacola il flusso dei liquidi. Dormire sul lato destro può agevolare l’eliminazione delle tossine accumulate durante il giorno.
Dormire sul lato sinistro: possibili criticità
Sebbene per alcune persone il lato sinistro possa risultare confortevole, in determinate condizioni questa posizione può presentare alcuni svantaggi.
Maggiore pressione sul cuore
Dormire sul lato sinistro può aumentare la pressione esercitata sul cuore, rendendo il suo lavoro leggermente più impegnativo durante la notte.
Maggiore rischio di bruciore di stomaco
In alcune persone, questa posizione favorisce il reflusso gastrico, soprattutto se si va a letto subito dopo aver mangiato.
Digestione meno efficiente
Il transito degli alimenti può risultare più lento, causando sensazione di pesantezza o gonfiore al risveglio.

Possibile aumento dei gonfiori addominali
La compressione dell’addome può accentuare la formazione di gas intestinali, con conseguente disagio notturno.
Ronfamento più frequente
Per alcune persone, dormire sul lato sinistro può influire negativamente sulla respirazione, aumentando il rischio di russamento.
Come scegliere il lato migliore per dormire
Non esiste una posizione universale valida per tutti. La scelta del lato migliore dipende da diversi fattori personali:
- presenza di reflusso gastroesofageo
- problemi respiratori o russamento
- dolori articolari o muscolari
- gravidanza
- abitudini alimentari serali
In generale, dormire sul lato destro rappresenta una soluzione equilibrata per molte persone, ma è sempre consigliabile ascoltare il proprio corpo e valutare come ci si sente al risveglio.
Consigli pratici per dormire meglio sul fianco
Per massimizzare i benefici del sonno laterale, è utile adottare alcune buone abitudini:
- utilizzare un cuscino che mantenga il collo allineato alla colonna vertebrale
- posizionare un cuscino tra le ginocchia per ridurre la tensione lombare
- evitare pasti abbondanti nelle due ore precedenti il sonno
- mantenere una postura rilassata senza irrigidire le spalle
Piccoli accorgimenti possono fare una grande differenza nella qualità del riposo.
FAQ – Domande frequenti sulla posizione del sonno
Dormire sul lato destro è sempre meglio?
Nella maggior parte dei casi sì, ma la scelta dipende dalle condizioni personali e da eventuali disturbi specifici.
Dormire sul fianco aiuta contro il reflusso?
Sì, soprattutto se si evita di andare a letto subito dopo i pasti e si mantiene una postura stabile.
Chi russa dovrebbe dormire su un lato specifico?
Dormire sul fianco, in generale, riduce il russamento rispetto alla posizione supina, ma il lato ideale varia da persona a persona.
Cambiare lato durante la notte è un problema?
No, è normale cambiare posizione durante il sonno. L’importante è che la postura rimanga confortevole.
Il cuscino influisce sulla posizione del sonno?
Assolutamente sì. Un cuscino adeguato è essenziale per mantenere l’allineamento corretto del corpo.
Suggerimenti per collegamenti interni
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Fonti esterne autorevoli consigliate
Per approfondimenti affidabili sul tema del sonno:
- Istituto Superiore di Sanità – sezione dedicata al sonno e al benessere
- Università di Bologna – Dipartimento di Scienze Biomediche
- National Sleep Foundation – linee guida sul sonno
Conclusione
Dormire sul lato giusto può fare una reale differenza nella qualità del riposo. La posizione durante il sonno influisce direttamente su digestione, respirazione e comfort generale. Prestare attenzione alla postura notturna e apportare piccoli cambiamenti consapevoli può contribuire a un sonno più profondo, continuo e rigenerante.
Adottare la posizione più adatta alle proprie esigenze è un passo semplice ma efficace verso un benessere quotidiano migliore.