Lavastoviglie che puzza: come pulire filtro e braccio irroratore passo passo

Indice dei contenuti

  1. Perché la lavastoviglie emana cattivi odori
  2. Lavastoviglie cattivo odore: i controlli prima della pulizia
  3. Come smontare e lavare il filtro
  4. Come pulire braccio irroratore e ugelli
  5. Come pulire la guarnizione dello sportello
  6. Ciclo a vuoto: acido citrico o prodotto specifico
  7. Sale e brillantante: controlli utili
  8. Le abitudini che prevengono gli odori
  9. Quando serve un tecnico

Quando apri lo sportello e senti un odore sgradevole, il primo controllo da fare riguarda i residui rimasti nella macchina. Se hai cercato «lavastoviglie cattivo odore», probabilmente vuoi capire da dove iniziare senza smontare componenti inutilmente o usare prodotti inadatti.

Il percorso più utile parte dal filtro, prosegue con bracci irroratori e guarnizione e termina, quando necessario, con un ciclo di manutenzione. Le modalità di smontaggio cambiano secondo il modello: tieni quindi a portata di mano il manuale prima di cominciare.

Perché la lavastoviglie emana cattivi odori

Il filtro trattiene frammenti di cibo che, se non vengono rimossi, possono accumularsi insieme a grasso e altri depositi. L’ambiente umido e i residui alimentari favoriscono la comparsa di odori, soprattutto quando le stoviglie sporche restano a lungo nella macchina.

Anche la guarnizione, i bordi dello sportello e i bracci irroratori possono trattenere sporco. Nelle zone difficili da vedere basta una piccola quantità di materiale organico per rendere sgradevole l’apertura della lavastoviglie. bosch-home.com

Il problema può essere favorito dall’uso abituale di programmi poco adatti allo sporco presente. Miele segnala che lavaggi frequenti a temperature inferiori a 50 °C possono contribuire alla formazione di depositi e odori, suggerendo periodicamente un programma più caldo secondo le istruzioni dell’apparecchio. Miele Italia

Se invece l’odore ricorda quello dello scarico e ritorna subito dopo la pulizia, bisogna considerare anche il collegamento idraulico. In questo caso continuare ad aggiungere detergente potrebbe non risolvere la causa.

Lavastoviglie cattivo odore: i controlli prima della pulizia

Prima di intervenire, aspetta che il programma sia terminato e che l’interno si sia raffreddato. Spegni l’apparecchio e scollega l’alimentazione seguendo il manuale; per un modello da incasso con presa non accessibile, utilizza il dispositivo di isolamento previsto dall’impianto.

Prepara un panno morbido, una spazzolina non abrasiva, una bacinella e guanti domestici. Non passare le dita alla cieca nel fondo: potrebbero esserci frammenti di vetro o altri oggetti taglienti.

Osserva anche l’acqua presente nella vasca. Una piccola quantità nel pozzetto sotto il filtro può essere normale per alcuni modelli, mentre acqua sporca che copre il fondo dopo il programma richiede un controllo dello scarico.

Come smontare e lavare il filtro

1. Togli il cestello inferiore

Estrai il cestello inferiore e appoggialo su una superficie stabile. Il gruppo filtrante si trova generalmente sul fondo della vasca ed è formato da un elemento cilindrico e, secondo il modello, da una griglia o da altri elementi.

Prima di sbloccarlo, raccogli gli avanzi visibili attorno alla sua sede. In questo modo riduci il rischio che cadano nell’apertura durante l’estrazione.

2. Sblocca il gruppo senza forzare

Su molti apparecchi il filtro si libera ruotando la parte superiore in senso antiorario, ma non è una regola universale. Segui le frecce presenti sul componente e le indicazioni del libretto, quindi solleva delicatamente il gruppo.

Se sono previste parti separabili, apri soltanto gli incastri indicati dal produttore. Un componente che oppone resistenza non va tirato con pinze o cacciaviti: potresti danneggiare il sistema di fissaggio. LG Italia

3. Lava rete, cilindro e griglia

Sciacqua gli elementi sotto acqua corrente tiepida, aiutandoti con una spazzolina morbida per raggiungere pieghe e maglie. Insisti sui residui visibili senza premere tanto da deformare la rete.

Se il manuale lo consente, puoi usare una piccolissima quantità di detergente delicato per piatti sui componenti estratti. Risciacqua poi accuratamente: non devono rimanere schiuma o residui di sapone prima del rimontaggio. beko.com

Evita pagliette metalliche, polveri abrasive e utensili appuntiti. Per la pulizia ordinaria conta soprattutto rimuovere lo sporco trattenuto, senza compromettere la struttura del filtro.

4. Controlla la sede e rimonta

Pulisci con un panno umido la zona accessibile attorno all’alloggiamento. Non spingere lo sporco verso la pompa e non smontare coperchi o protezioni se la procedura non è prevista tra gli interventi consentiti all’utente.

Rimetti ogni elemento nell’ordine corretto e blocca il filtro fino alla posizione indicata. Verifica che sia stabile e ben appoggiato: non avviare la macchina con il gruppo filtrante assente o montato male.

Per approfondire questo passaggio, trovi anche la guida su come pulire il filtro della lavastoviglie.

Come pulire braccio irroratore e ugelli

I bracci irroratori distribuiscono l’acqua sulle stoviglie attraverso piccoli fori. Quando alcuni ugelli si ostruiscono, il lavaggio può diventare meno uniforme e lasciare residui su piatti, bicchieri e posate.

Controlla prima che i bracci ruotino liberamente. Se urtano contro una teglia, un manico o una posata, correggi il carico: questo controllo serve anche dopo aver terminato la manutenzione.

Smonta soltanto secondo il manuale

Il braccio inferiore può essere a estrazione, mentre quello superiore può avere una ghiera o un aggancio diverso. Non applicare automaticamente lo stesso movimento a entrambi e non tentare di aprire le due metà del braccio se non è previsto.

Dopo lo smontaggio, fai scorrere acqua attraverso l’apertura di alimentazione e osserva i fori. Muovi delicatamente il componente per favorire l’uscita delle particelle rimaste all’interno.

Libera gli ugelli con delicatezza

Se resta un residuo, usa soltanto lo strumento ammesso dal produttore. Alcune istruzioni prevedono uno stuzzicadenti, da maneggiare senza allargare i fori e senza spezzarlo all’interno.

Risciacqua nuovamente dopo aver liberato gli ugelli, poi rimonta il braccio e verifica il fissaggio. La guida Bosch alla pulizia della lavastoviglie richiama proprio l’importanza di controllare bracci e ugelli, oltre al filtro. Bosch

Come pulire la guarnizione dello sportello

Passa un panno morbido inumidito lungo la guarnizione, i lati dello sportello e il bordo inferiore accessibile. Queste zone possono raccogliere schizzi e residui che sfuggono a un controllo rapido della vasca.

Allarga delicatamente soltanto le pieghe accessibili, senza tirare la gomma o rimuoverla. Se serve un detergente, scegli quello compatibile indicato nel manuale e passa successivamente un panno pulito inumidito.

Non utilizzare spazzole dure o strumenti taglienti per raggiungere gli angoli. Se noti tagli, deformazioni o una guarnizione che si stacca, valuta la sostituzione con l’assistenza anziché insistere con la pulizia.

Asciuga infine i bordi e controlla che non siano rimasti avanzi vicino alle cerniere accessibili. La pulizia regolare di guarnizioni e lati dello sportello rientra anche nelle indicazioni Miele contro gli odori. Miele Italia

Ciclo a vuoto: acido citrico o prodotto specifico

Dopo aver eliminato manualmente i residui, puoi valutare un ciclo di manutenzione. Il trattamento va eseguito con filtro e bracci rimontati correttamente, senza stoviglie e usando un solo prodotto alla volta.

Un detergente specifico per lavastoviglie può essere indicato per depositi di grasso e sporco, mentre un trattamento anticalcare risponde a un’esigenza diversa. Leggi la funzione dichiarata sull’etichetta, senza presumere che tutti i prodotti abbiano lo stesso impiego.

Quando scegliere un prodotto specifico

Scegli un prodotto compatibile con l’apparecchio e rispetta dose, collocazione e programma indicati. Alcuni trattamenti prevedono il programma di manutenzione, altri una precisa temperatura o una modalità particolare di inserimento.

Non aggiungere una normale pastiglia, candeggina, aceto o altri detergenti al trattamento scelto. Non aumentare la dose pensando di accelerare la pulizia e non interrompere il ciclo per introdurre sostanze diverse.

Quando valutare l’acido citrico

L’acido citrico può essere utilizzato per la decalcificazione quando il produttore ne ammette l’impiego. LG, per esempio, lo contempla in alcune indicazioni di pulizia, ma questo non rende la stessa procedura valida per ogni macchina. LG IT

Non esiste quindi una quantità universale da versare nel fondo o nel dispenser. Controlla sul manuale del tuo modello dose, eventuale diluizione, punto di inserimento e programma; se mancano indicazioni, preferisci un prodotto specifico autorizzato.

L’acido citrico non sostituisce la rimozione dei frammenti alimentari dal filtro. Se la causa è un accumulo di cibo o un problema di scarico, il solo trattamento anticalcare può lasciare irrisolto l’odore.

Non mescolare mai candeggina con acidi, compresi acido citrico, aceto e anticalcare, né con ammoniaca: possono svilupparsi gas tossici. Non usare più prodotti insieme e non applicarne uno sopra i residui di un altro; rispetta sempre i risciacqui e le precauzioni riportati sulle etichette.

Sale e brillantante: controlli utili

Il sale rigenerante serve al funzionamento dell’addolcitore integrato, quando presente. Non è un deodorante e va inserito esclusivamente nel serbatoio dedicato, usando sale specifico per lavastoviglie.

La regolazione dell’addolcitore deve corrispondere alla durezza dell’acqua di casa. Puoi trovare questo dato presso il gestore idrico o misurarlo con un test adatto, quindi seguire la tabella del manuale.

Le pastiglie multifunzione non permettono sempre di rinunciare al sale, soprattutto con acqua dura. Controlla le istruzioni del modello e rimuovi gli eventuali granelli fuoriusciti durante il rabbocco secondo la procedura prevista. bosch-home.com

Il brillantante favorisce lo scorrimento dell’acqua e l’asciugatura delle stoviglie, ma non pulisce il filtro e non elimina la causa degli odori. Riempine il dispenser dedicato e regola il dosaggio senza sostituirlo con preparazioni domestiche. Bosch CH

Le abitudini che prevengono gli odori

Elimina gli avanzi senza lavare prima i piatti

Prima del carico, rimuovi ossa, bucce, noccioli e altri residui consistenti. In genere non occorre risciacquare accuratamente ogni piatto sotto il rubinetto: basta togliere gli avanzi più grandi, salvo esigenze particolari indicate dal produttore.

Il prelavaggio sistematico aggiunge consumo d’acqua senza sostituire una corretta disposizione delle stoviglie. Non lasciare però accumulare per giorni piatti con residui abbondanti nella macchina. siemens-home.bsh-group.com

Carica bene e scegli il programma adatto

Disponi le stoviglie lasciando spazio al passaggio dell’acqua e controlla che il dispenser possa aprirsi. Prima di chiudere, fai ruotare delicatamente i bracci per verificare che nessun oggetto li blocchi.

Scegli il programma in base al carico e allo sporco, senza affidarti sempre al ciclo più breve. Usa la quantità di detersivo prevista: un dosaggio maggiore non garantisce un lavaggio migliore. beko.com

Favorisci l’asciugatura e controlla il filtro

A ciclo concluso, lascia lo sportello leggermente socchiuso se il manuale lo consente, rispettando le indicazioni per la fuoriuscita del vapore e la protezione dei mobili. Se l’apertura è automatica, segui le istruzioni della relativa funzione.

Controlla frequentemente il filtro e rimuovi i residui visibili, senza aspettare che compaia odore. Per la pulizia approfondita e il ciclo di manutenzione rispetta gli intervalli del produttore, anticipandoli quando lo sporco lo richiede.

Quando serve un tecnico

Se l’odore ritorna dopo la pulizia completa, osserva se compare anche dal lavello o durante lo scarico. Un collegamento errato o un’ostruzione dell’impianto possono richiedere l’intervento di un tecnico o di un idraulico. siemens-home.bsh-group.com

Acqua che non defluisce, perdite, rumori nuovi o codici di errore persistenti richiedono verifiche specifiche. Annota il modello e il messaggio visualizzato, evitando di smontare parti elettriche o idrauliche non accessibili all’utente.


2 suggerimenti di link interni:

  1. Come pulire il filtro della lavastoviglie: guida passo passo per eliminare odori e residui
    Anchor text: “come pulire il filtro della lavastoviglie”. Già inserito nel corpo.
  2. Bicarbonato e aceto insieme: cosa succede davvero e quando usarli per pulire casa
    Anchor text: “perché evitare miscele improvvisate nelle pulizie”. Da collocare vicino alle precauzioni sui prodotti.

3 fonti esterne autorevoli da impostare come dofollow:

  1. Bosch — Pulizia della lavastoviglie
    https://www.bosch-home.com/it/assistenza/servizio-assistenza/come-pulire-la-lavastoviglie
  2. Miele — Cattivo odore nella lavastoviglie
    https://www.miele.it/support/customer-assistance/lavastoviglie-677/tutte_le_categorie/cattivo_odore_nella_lavastoviglie-92911070347
  3. Beko — Come posso pulire la lavastoviglie?
    https://www.beko.com/it-it/supporto/Lavastoviglie–pulizia–articolo/come-pulire-la-lavastoviglie

Similar Posts